Rassegna Cinematografica

Pagina

Mayrig (Madre in lingua armena) è un film del 1991, parzialmente autobiografico, scritto e diretto dal regista franco-armeno Henri Verneuil, con protagonisti Claudia Cardinale e Omar Sharif.

Quella strada chiamata paradiso (588, Rue Paradis) è un film del 1992 diretto da Henri Verneuil. È il seguito di Mayrig (1991): i due film, nonostante l’importanza storica del tema trattato, hanno avuto scarsa diffusione in Italia, come ha denunciato la scrittrice Antonia Arslan. Il titolo fa riferimento a Rue Paradis, strada di Marsiglia in cui sono domiciliati i protagonisti della vicenda.Racconta la storia di una famiglia armena rifugiatasi in Francia (precisamente a Marsiglia) per sfuggire al genocidio. Si può considerare un film autobiografico del regista.

Ararat – Il monte dell’Arca (Ararat) è un film del 2002 diretto da Atom Egoyan, presentato fuori concorso al 55º Festival di Cannes. Nella pellicola vengono ricordate le prove dell’eliminazione di circa un Milione di Armeni. La memoria viene riportata dal personaggio centrale, un pittore armeno di nome Gorky. Intorno a lui altri testimonieranno quello sterminio: un ragazzo, una donna esperta della pittura di Gorky, un poliziotto. Ricordare li cambierà, non solo in superficie.

Vodka Lemon è un film del 2003, realizzato da una coproduzione franco-italo-svizzero-armena e diretto dal regista curdo Hiner Saleem, qua alla sua quarta esperienza, che ci mostra l’Armenia in un’ottica alternante tra cruda realtà e favolistica felicità, comunque sempre racchiusa in un complessivo scenario di decadimento, testimoniato dalla costante presenza della neve, in attesa del disgelo.Vincitore nella sezione Controcorrente a Venezia 2003. Il regista, Hiner Saleem, regala uno spaccato della vita armena attraverso gli occhi dei suoi abitanti.

La Masseria delle allodole Tratto dal romanzo omonimo di Antonia Arslan, narra le vicende di una famiglia armena dell’Anatolia all’epoca del genocidio armeno (1915). Il film, diretto dai fratelli Taviani, è uscito nelle sale italiane il 4 maggio 2007.

Viaggio in Armenia è un’attualizzazione del viaggio compiuto in Armenia, negli anni ‘20, dal poeta russo Osip Emilevic Mandel’stam eliminato dal regime stalinista nel ‘38. L’idea è quella di restituire alla parola poetica di Osip, la sua funzione di voce autorevole pubblica attuale e viva; là dove i confini non sono solo geografici ma anche, soprattutto, mentali. Progetto molto sentito in Armenia, attualissimo in Italia, che vede in Trieste come in Venezia un punto di riferimento storico importante.

Here è un film di genere drammatico diretto da Braden King e interpretato da Ben Foster, Lubna Azabal. Here narra la storia, il viaggio, di un cartografo attraverso un luogo isolato e poco citato quale l’Armenia ma Here  è anche il racconto del viaggio di Braden King, il regista, e del pubblico in sala, i cui sensi verranno continuamente stimolati ed indotti al movimento. Here è un percorso interiore per tutti: non è solo un lungometraggio, è parte di un progetto, che comprende film e installazioni, in continua evoluzione. Prodotto nel 2011 in USA.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...